
Domgate ha recentemente partecipato all’ICANN Community Forum tenutosi a Mumbai dal 7 al 12 marzo 2026, organizzato dall’Internet Corporation for Assigned Names and Numbers (ICANN). L’evento ha riunito attori globali del settore dei nomi a dominio e ha offerto una preziosa opportunità per incontrare i partner esistenti, esplorare nuove collaborazioni e seguire gli ultimi sviluppi delle policy che plasmano l’ecosistema del DNS.
Tra le numerose discussioni, particolare attenzione è stata dedicata alle policy che riguardano i domini nazionali di primo livello (ccTLD). La Country Code Names Supporting Organization (ccNSO) ha fatto avanzare diverse iniziative volte a rafforzare la governance e la stabilità delle estensioni di dominio nazionali.
Uno dei principali quadri di riferimento discussi è stata la ccTLD Retirement Policy, che introduce una procedura strutturata, della durata da 5 a 10 anni, per il ritiro ordinato di un ccTLD quando necessario. La policy richiede il coordinamento tra il gestore del ccTLD e l’operatore IANA per garantire la stabilità e la sicurezza del DNS durante la transizione.
Un altro sviluppo importante è il ccNSO Review Mechanism, attualmente in fase di attuazione. Questo quadro istituisce una procedura di revisione indipendente per alcune decisioni IANA relative alla delega, al trasferimento o al ritiro dei ccTLD, migliorando la trasparenza e la responsabilità nelle decisioni operative.
Il forum ha inoltre evidenziato i continui progressi sulle stringhe ccTLD in forma di nome a dominio internazionalizzato (IDN), che consentono nomi a dominio in alfabeti e lingue locali. Esempi come .भारत dimostrano come i ccTLD IDN favoriscano un Internet più multilingue e inclusivo, mantenendo al contempo l’allineamento con i quadri DNS esistenti.
Nel complesso, le discussioni all’ICANN di Mumbai hanno ribadito l’importanza di strutture di policy chiare a sostegno della stabilità a lungo termine, della trasparenza e del coordinamento globale dei ccTLD.


