
L’ICANN86 Policy Forum di Siviglia ha riunito la comunità globale della governance di Internet per concentrarsi sulle questioni pratiche, operative e di policy che plasmano il futuro del DNS. Per l’ecosistema dei ccTLD, le discussioni hanno riguardato meno l’espansione strutturale e più il rafforzamento della stabilità, della sicurezza e dell’usabilità dei domini nazionali in tutto il mondo.
1. La mitigazione degli abusi del DNS si orienta verso requisiti di policy
Un tema concreto di primo piano a ICANN86 è stato il Policy Development Process (PDP) del GNSO sulla mitigazione degli abusi del DNS, attualmente impegnato a definire aspettative più chiare per le parti contraenti.
Orientamenti principali discussi:
- Quando ci si attende che i registrar effettuino controlli sui domini associati in caso di registrazioni malevole
- Il passaggio da buone pratiche volontarie ad aspettative di policy più strutturate
- Il coordinamento tra l’applicazione dei contratti e gli interventi tecnici di mitigazione
- Ciò segnala un passaggio dal «massimo impegno» a responsabilità più definite in alcune parti dell’ecosistema del DNS.
2. Accesso ai dati di registrazione (SSAD / modelli di accesso di nuova generazione)
Sono proseguite le discussioni sul miglioramento dell’accesso ai dati di registrazione non pubblici attraverso modelli in evoluzione come l’SSAD (System for Standardized Access and Disclosure).
Questioni principali:
- Rendere le richieste di divulgazione più prevedibili e verificabili
- Conciliare i requisiti di riservatezza di tipo GDPR con le esigenze delle forze dell’ordine
- Migliorare la coerenza tra registri e registrar
- Questo resta un punto di tensione centrale nel contesto successivo al WHOIS.
3. Abusi del DNS e IA come priorità trasversale alla comunità
La pianificazione delle sessioni plenarie di ICANN86 ha messo in evidenza una sessione dedicata a:
- L’impatto dell’intelligenza artificiale sugli abusi del DNS
- Come l’IA sta cambiando il phishing, la generazione di domini e i metodi di rilevamento
- Ciò riflette un orientamento verso l’anticipazione dei modelli di abuso di nuova generazione, e non soltanto la reazione a quelli esistenti.
4. Sessioni del ccNSO: resilienza operativa e sfide concrete dei registri
L’agenda del ccNSO a ICANN86 ha avuto un carattere fortemente operativo, con:
- Sessioni del Tech Day dedicate alla sicurezza dei registri e alle operazioni del DNS
- Discussioni sulla resilienza del DNS e sugli impatti normativi sulle operazioni dei ccTLD
- Lavori sul ripristino di emergenza dei ccTLD in ambito IANA e sugli archivi pubblici
- Condivisione di casi di studio nelle sessioni ccTLD News
Si tratta di discussioni pratiche, orientate agli operatori, più che di teoria delle policy ad alto livello.
5. Sistema root & lavori su sicurezza e stabilità (interfaccia SSAC / RSSAC)
Le discussioni consultive tecniche hanno incluso:
- Aspettative e procedure operative del sistema dei root server
- Sessioni congiunte su sicurezza, stabilità e resilienza del DNS (SSR)
- Un’attenzione costante al coordinamento degli incidenti a livello dell’infrastruttura del DNS
- Ciò conferma che la stabilità dei ccTLD è strettamente legata alla resilienza dell’ecosistema dei root server e dei resolver.
6. Universal Acceptance & IDN come problemi di implementazione (non solo di policy)
- A differenza delle fasi precedenti, le discussioni su UA e IDN a ICANN86 sono state impostate attorno a lacune concrete di implementazione, non alla validazione dei concetti:
- Sistemi aziendali e governativi che ancora non supportano formati di dominio validi
- Frammentazione del comportamento dei software tra script e lingue diversi
- Attenzione costante a rendere possibile su larga scala l’usabilità di un Internet multilingue
Prospettiva conclusiva
ICANN86 ha chiarito una cosa per la comunità dei ccTLD: il lavoro è sempre più operativo e incentrato sull’implementazione.
- Più che verso nuovi dibattiti strutturali, l’attenzione si sta spostando verso:
- una policy applicabile contro gli abusi del DNS,
- meccanismi pratici di accesso ai dati di registrazione,
- e l’implementazione concreta di un DNS multilingue e resiliente.


