
Una lettera inviata all’ICANN dall’Ucraina esorta l’ICANN a revocare, in modo permanente o temporaneo, i domini di primo livello della Russia «.ru», «.рф» e «.su».
Da un lato, una simile sanzione paralizzerebbe l’economia russa, ma dall’altro potrebbe spingere la Russia e altri paesi a cercare il modo di allontanarsi dall’Internet globale dell’ICANN, minacciandone potenzialmente il futuro.
«Come sapete, Internet è un sistema decentralizzato. Nessun attore ha la capacità di controllarlo o di spegnerlo», ha dichiarato il CEO dell’ICANN, «l’ICANN è stata costruita per garantire che Internet funzioni, non perché il suo ruolo di coordinamento venga usato per impedirne il funzionamento».


