In una recente decisione ai sensi della UDRP dinanzi all’Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (WIPO), un collegio di tre membri ha rifiutato di ordinare il trasferimento di un nome a dominio perché il ricorrente non è riuscito a dimostrare che esso era stato registrato o utilizzato in malafede.
Per ottenere l’accoglimento di un ricorso ai sensi della UDRP, il ricorrente deve soddisfare i tre requisiti seguenti:
(i) il nome a dominio registrato dal resistente è identico o simile al punto da generare confusione a un marchio di fabbrica o di servizio sul quale il ricorrente vanta diritti; e
(ii) il resistente non ha diritti o interessi legittimi in relazione al nome a dominio; e
(iii) il nome a dominio è stato registrato ed è utilizzato in malafede.
-Anchovy News, maggio 2021


